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Sandro Gallazzi
Piccola guida alla Bibbia
(
Ed. EMI - € 13,00 pagg.214).
Maria Chiara Rioli intervista l'autore, biblista che vive e insegna a Macapà in Brasile, lavora nella Commissione Pastorale della Terra ed è membro del Movimento biblico latino-americano.

I nostri padri non hanno studiato la storia della salvezza. Loro han fatto sì che la loro storia fosse storia della salvezza. Oggi noi la studiamo perché vogliamo che la nostra storia sia di salvezza per tutti quelli e quelle che credono alla vita. Vai tu, io ti mando... Come io, anche voi... Cercare nelle contraddizioni della storia di ieri la memoria del Dio dei piccoli è uno stimolo a cercarlo e a trovarlo sempre presente nella nostra storia. Se la Parola non diviene storia non serve a niente. La vera ermeneutica è la profezia. È saper cercare insieme le risposte alle tre domande centrali della fede: chi è il nostro Dio? Dov’è il nostro Dio? Che cosa vuol da noi oggi il nostro Dio. Conoscere come le nostre madri e i nostri padri hanno saputo rispondere ci aiuta a trovare le nostre risposte. E ci aiuta anche sapere come i grandi, i potenti hanno cercato di farci credere alle loro risposte, quasi sempre false che, invece di salvezza, erano portatrici di dominazione, di sfruttamento, di morte. Perché anche oggi succede la stessa cosa. Questo libro vuol aiutare a discernere quali sono state le risposte che i piccoli e i poveri, le donne, gli esclusi hanno saputo dare. È bello, per esempio, sapere che le più importanti pagine di teologia le hanno scritte le donne. Da loro abbiamo saputo grandi cose: da Agar abbiamo capito che Dio ascolta sempre il pianto del piccolo, da Debora abbiamo saputo che grandi sono le giustizie di Dio quando ci mettiamo insieme per difendere la vita. Anna ci ha fatto scoprire che i poveri e gli affamati sono i protagonisti della storia. La profetessa Culda ci ha detto che il tempio e il palazzo non salvano nessuno. Le donne esiliate in Babilonia ci hanno parlato del Dio unico, creatore, madre e padre di tutti i poveri. La madre dei Maccabei ci ha condotto alla certezza della risurrezione. Maria ha svelato a Gesù e a noi il volto misericordioso di un Dio che sempre fa giustizia ai suoi poveri... Ecco cosa voglio dire in questo libro: come è avvenuto il cammino storico della fede, sul quale oggi stiamo camminando anche noi, fedeli al Dio dei poveri e fedeli ai poveri di Dio.
L’occasione concreta del libro me l’ha data il corso di Storia di Israele che dovevo dare in una facoltà teologica. Questo mi ha spinto a organizzare e a sistematizzare le informazioni. Ma i veri destinatari sono le persone che animano le comunità di base, i catechisti, i gruppi di giovani, gli operatori di pastorale, i nostri leaders comunitari con i quali lavoro da trentasei anni. Mi son detto: se serve a loro potrà servire anche agli studenti e agli studiosi. E, siccome la reciproca non è vera, ho scritto perché il libro lo capissero i piccoli. Spero di esserci riuscito.